“Se si riapre Hormuz ci vorrà qualche mese a ripristinare le condizioni di prima”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin nel suo intervento all’evento ‘Futuro Direzione Nord’ in corso a Milano. “Se pensiamo che a Doha c’è il più grande impianto del mondo di liquefazione, che è stato bombardato in alcune parti, tra l’altro con un bombardamento chirurgico, colpendo solo alcuni operatori, ma che però prima di riuscire a ripristinarlo e renderlo efficiente ci vorranno un anno come minimo”, ha spiegato. Quindi “sappiamo che per un po’ di tempo la situazione no migliorerà, ci sarà uno squilibrio del mercato sull’offerta che porta alle conseguenze sul prezzo”.