Difesa, De Cristofaro (ASV): No a fondi Safe per riarmo

“Il governo Meloni non è riuscito a far uscire l’Italia dalla procedura di infrazione Ue per deficit, a causa delle sbagliate politiche economiche che ha adottato, ma ha costretto gli italiani a quattro anni di austerità e aumenti. Il governo si trova ora in difficoltà con gli impegni presi sul riarmo in ambito Nato e il ministro Crosetto pensa ad una crescita della spesa per armamenti già per quest’anno e per il prossimo biennio. Miliardi spesi per finanziare programmi di difesa e la produzione di armamenti, alla faccia dell’enorme questione sociale che affligge gli italiani: gli stipendi da fame. Alleanza Verdi e Sinistra dice no all’utilizzo da parte del nostro paese dei fondi europei Security Action for Europe, SAFE, per le spese in difesa e sicurezza. Stiamo parlando di fondi per 14,9 miliardi di euro che andrebbero spesi per risolvere i problemi degli italiani, dall’aumento degli stipendi alla salute, dal lavoro all’educazione, e non per ingrossare l’industria della difesa e degli armamenti che sta facendo profitti enormi in questi tempi di guerre”. Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.