Ambiente, Nanni (Osservatorio Legambiente): In Italia preoccupa dissesto idrogeologio

Lo scorso anno sono stati 376 gli eventi meteo particolarmente impattanti registrati dall’Osservatorio Legambiente, nell’indagine ‘Bilancio 2025 Città clima’. Lo riporta il Corriere della Sera. Oltre al numero assoluto, però, preoccupa la significativa accelerazione sull’anno precedente. Guidano la classifica negativa i casi estremi legati a temperature record (+94%), l’incremento delle frane da piogge intense (+42%) e i pesanti danni da vento forte (+28,3%). Dal punto di vista geografico il più colpito è il Nord Italia, seguito da Sud e Centro. Tra le grandi città hanno subito l’impatto maggiore Genova (12 eventi meteo estremi), Milano (7) e Palermo (7), mentre a livello regionale soffrono di più la Lombardia (50 casi), la Sicilia (44) e la Toscana (41).

“Oltre che la violenza dei fenomeni – spiega il responsabile dell’Osservatorio Gabriele Nanni al quotidiano milanese – conta molto anche l’eventuale dissesto idrogeologico, soprattutto nelle frane e nelle alluvioni. Le aree urbane poi, e il Nord in particolare dove ci sono più infrastrutture, a causa della cementificazione e del consumo di suolo in generale scontano superfici molto più impermeabilizzate da cui l’acqua non può filtrare. Una pioggia intensa, quindi, può provocare forti conseguenze e significative esondazioni. Casi tipici sono quelli del Seveso e del Lambro a Milano”.