“L’Iran nucleare non sarebbe una minaccia solo per Israele ma per l’Europa e per la stabilità del mondo”. Lo dice il deputato del Likud Boaz Bismuth, presidente della commissione Esteri e Difesa della Knesset e fedelissimo di Benjamin Netanyahu, in un colloquio con La Stampa. “Qualunque accordo oggi non sarebbe buono. Perché, avendo accesso a informazioni classificate, posso dire che gli iraniani ci hanno mentito ieri, lo fanno oggi e continueranno domani”. Trump sembra investire nella possibilità diplomatica: “So quanto il presidente tenga alla sicurezza e alla stabilità del mondo. So anche che dietro le quinte c’è un’intesa – tra i nostri due eserciti, tra i due governi e tra i due leader – senza precedenti. È vero che l’opinione pubblica oggi preferisce la pace alla guerra. Ma l’obiettivo che l’uranio arricchito non rimanga in Iran alla fine di questa guerra è qualcosa su cui non si può negoziare. Il presidente Trump lo capisce e se ne assume la responsabilità. Vorrei che la Nato avesse fatto lo stesso. Invece, sento solo molti discorsi sui valori. Mentre loro parlano, noi agiamo”.