“In tutta Europa il costo dell’energia è aumentato. Ma c’è una domanda che il Governo continua a evitare: perché nel 2025 l’Italia è il Paese con l’elettricità più cara d’Europa? 116 euro/MWh contro una media UE di 85. Lo certifica la Commissione europea. La risposta è semplice: dipendiamo ancora troppo dagli altri perché questo governo ha prodotto solo propaganda”. Lo dichiara il leader di Italia viva Matteo Renzi. ” Per autorizzare un impianto di rinnovabili in Italia servono ancora anni di burocrazia – continua – In Spagna hanno semplificato. Noi siamo rimasti fermi. Sul nucleare abbiamo assistito a quattro anni di annunci, convegni e slogan. Zero risultati concreti. Nel frattempo, gli unici strumenti energetici davvero utili oggi sono quelli costruiti prima: a cominciare dal Tap voluto e sbloccato dal mio governo. Serve una politica energetica seria e non ideologica. Neutralità tecnologica, investimenti, semplificazioni. Perché famiglie e imprese stanno pagando il prezzo dell’immobilismo”.