Dopo avere tentato di comprare Duke Energy nel 2020 senza riuscirci, NextEra Energy ha acquisito Dominion Energy in un’operazione da circa 67 miliardi di dollari che darà vita alla più grande azienda di servizi elettrici regolamentati al mondo, rafforzata dalla principale piattaforma e sviluppatore di infrastrutture energetiche del Nord America. Lo riporta il Corriere della Sera che sottolinea come, con l’operazione realizzata ieri, NextEra dà vita a un gigante che serve oltre 10 milioni di clienti e che spazia dalla Florida alla Virginia passando per il North e il South Carolina, Stati che stanno affrontando serie difficoltà nello stare al passo con la domanda energetica legata ai data center per l’AI. “La domanda di elettricità sta aumentando più velocemente di quanto non sia avvenuto da decenni”, ha detto il ceo di NextEra, John Ketchum, in una nota diffusa dall’azienda. “Le dimensioni di scala sono più importante che mai — non per il gusto della dimensione, ma perché la scala si traduce in efficienze operative e di capitale”, ha aggiunto il manager, che guiderà l’azienda combinata dopo l’acquisizione. Gli azionisti di Dominion Energy riceveranno un rapporto di cambio fisso di 0,8138 azioni di NextEra Energy per ogni azione di Dominion Energy in loro possesso alla chiusura dell’operazione, con il risultato che gli azionisti di NextEra Energy e Dominion Energy deterranno rispettivamente circa il 74,5% e il 25,5% della società risultante dalla fusione che avrà un valore complessivo di circa 420 miliardi di dollari.