Niscemi, Meloni: Domani in cdm 2 programmi, messa in sicurezza e indennizzi

“Il Governo è venuto stamattina a confrontarsi con il Consiglio Comunale ma anche poi con il Comitato dei cittadini su due programmi che intendiamo licenziare domani in Consiglio dei Ministri, che a pochissimi mesi di distanza dal decreto stanziava 150 milioni per occuparsi dello specifico della frana di Niscemi, in un decreto che prevedeva anche ovviamente le risorse per le terre regioni che erano state coinvolte dal ciclone Harry”. Così la premier, Giorgia Meloni, parlando ocn i cronisti a Niscemi, dopo il consiglio comunale della cittadina siciliana.



“Noi febbraio scorso abbiamo parato un decreto poi convertito in legge dal Parlamento ad aprile per stanziare questi 150 milioni che avevano l’obiettivo della messa in sicurezza del territorio, degli indennizzi, della demolizione delle case che sono inagibili e domani portiamo in Consiglio dei Ministri due diversi programmi, uno sulla messa in sicurezza del territorio e sulle opere infrastrutturali fondamentali, e un altro per quello che riguarda tanto gli indennizzi delle famiglie che hanno perso la casa e anche tutto il tema delle demolizioni che sono necessarie”, precisa la premier. “Mi pare che rispetto a quello che abbiamo visto dopo il 1997, quando ci sono voluti sette anni per fare un piano di messa in sicurezza in territorio e indennizzi li stavamo dando ancora nel 2025, aver portato in consiglio dei ministri e portare in consiglio dei ministri in meno di quattro mesi tutto quello che tecnicamente e concretamente serve per rispondere ai cittadini sia un grande passo in avanti, per il quale devo ringraziare ovviamente il sindaco ma anche e soprattutto il commissario straordinario Ciciliano perché mi pare che sia stato fatto un lavoro molto importante”.