Energia, Romeo (Lega): In Ue assurdo derogare per armi e non per aiutare famiglie

“A me spiace molto che quel punto della mozione sia stato letto male. Il punto di tutto il centrodestra, e sottolineo tutto, era quello di dire che, vista la situazione attuale, vista la crisi energetica che rischia di mordere forte, gli accordi che sono stati sottoscritti si rispettano. Ma in modo graduale e sostenibile rispetto al momento che stiamo attraversando”. Lo dice Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, in un colloquio con il Corriere della Sera. A che gli fa notare che la sede migliore per il concetto non fosse la mozione sull’energia replica così: “È vero. E probabilmente non era il momento migliore, dato che la premier Meloni era in Europa a trattare. Ma sappiamo bene che il tema delle spese per la difesa è spinoso. E lo si affronta ragionando politicamente insieme, cercando di tenere le diverse sensibilità. Per me, una tempesta in bicchier d’acqua: non è che abbiamo detto che usciamo dalla Nato”. Però comprende il punto di vista del ministro della Difesa Guido Crosetto: “Ma certo. Perfettamente. Ma è innegabile che ci siano anche priorità di sostegno alle imprese e alle famiglie. E le spese della Difesa non possono che essere coerenti con gli obiettivi di bilancio: come dice bene il ministro Giancarlo Giorgetti, i cordoni della borsa sono tirati”.

Romeo poi affronta il tema del taglio delle accise: “Facciamo valutazioni momento per momento, e certamente una parte delle risorse arriverà dall’extragettito Iva. Ma certo, la partita vera si gioca con l’Europa. Per lasciarci qualche spazio in più per poter evitare di strozzare certe attività ad alta necessità di energia. Io trovo pazzesco e paradossale che l’Ue oggi consenta la deroga al patto di stabilità per comprare le armi e non per aiutare imprese e famiglie sul tema dell’energia”. Poi sullo sciopero dei tir: “Rischiamo di non trovare i generi alimentari nei mercati, e dunque sono assolutamente convinto che il governo ne terrà conto. Si cercherà in ogni modo di scongiurare lo sciopero”.