Durante l’ultima riunione di politica monetaria della Bce, il Board ha sottolineato “che le riforme volte a rafforzare il potenziale di crescita dell’area dell’euro e ad accelerare la transizione energetica per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili sono più vitali che mai”. Lo scrive la stessa Bce nei verbali dello scorso meeting (29-30 aprile), in cui il board ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento. Inoltre, si ricorda, il completamento dell’unione dei risparmi e degli investimenti “è fondamentale per finanziare l’innovazione, sostenere le transizioni verde e digitale e migliorare la produttività. L’euro digitale e la moneta all’ingrosso tokenizzata delle banche centrali rafforzerebbero l’autonomia strategica, la competitività e l’integrazione finanziaria dell’Europa, e darebbero impulso all’innovazione nei pagamenti. È quindi essenziale adottare rapidamente il regolamento sull’istituzione dell’euro digitale”. La semplificazione e l’armonizzazione delle norme nel mercato unico dell’UE aiuterebbero le imprese europee a crescere più velocemente.