Energia, Foti: Proposta importante da Fitto ma crisi va affrontata come per la Difesa

“Sul Pnrr l’Italia ha fatto un lavoro eccezionale. Così Tommaso Foti, ministro per il Pnrr, la Coesione e gli Affari Europei. In un colloquio con il Corriere della Sera aggiunge sul direttore generale del progetto: “Da Costello è arrivato uno schiaffo sonoro a tutti quelli che ci attaccavano solo per partito preso. Italia e Francia hanno entrambe ottenuto l’85% delle risorse erogabili dall’Ue, in ragione degli obiettivi assegnati. Solo che i francesi avevano a disposizione al massimo 40 miliardi, noi 194: è stato un lavoro enorme”. Entro fine agosto, potrebbero arrivare altri 28 miliardi. Ma non basta, per il ministro: “L’Europa dovrà ascoltarci sulla richiesta di flessibilità del Patto di Stabilità allargata anche ai costi dell’energia oltre che alle politiche di difesa e sicurezza, l’Ucraina dovrà attendere il suo turno prima di potere entrare nella Ue e, sul piano interno, l’opposizione chiarisca: vuole collaborare o no al varo di una legge elettorale che vuole solo «garantire due obiettivi precisi, rappresentatività e governabilità”.

il punto è se i fondi disponbili sono stati spesi bene: “A Milano hanno spiegato cosa si è realizzato i ministri Bernini, Valditara, Lollobrigida, Schillaci, Pichetto Fratin, Calderone, Zangrillo, oltre a me. Risultati straordinari: sulla ricerca, sulla diminuzione della dispersione scolastica, sul rafforzamento della medicina territoriale, sull’energia prodotta sopra i tetti degli edifici a uso agricolo che preserverà i terreni, sui nuovi servizi di politica attiva del lavoro, sulle nuove assunzioni che ci saranno dal prossimo anno nella Pa con le nuove generazioni di nativi digitali… Ci sarà pure uno 0,0001% dei progetti che poteva essere cassato, ma il Piano sta cambiando l’Italia. Non è in buona fede chi dice il contrario”. E sull’ultima tranche da 28 miliardi dice: “I tempi sono molto stretti e le incombenze tante, stiamo facendo il possibile. Siamo rodati, resto ottimista”. Poi ancora sulla flessibilità per la spesa sull’energia. Il commissario Fitto ha parlato di possibile utilizzo di fondi di coesione non utilizzati: “È importante la proposta di Fitto. Ma parliamo di provvedimenti e fondi che, rispettivamente, non si adottano e si sbloccano in 15 giorni… All’Europa chiediamo di affrontare un crisi mondiale come si affronta quella sulla sicurezza e la difesa. Richiesta assolutamente logica e utile per tutta l’economia europea”.