Inflazione, Istat: A maggio +7% mensile e +10,7% annuale prezzi benzina

Secondo le stime preliminari di Istat, a maggio l’inflazione sale a +3,2%, spinta dall’accelerazione dei prezzi sia nel comparto dei beni (da +3,1% a +3,5%; +0,2% su aprile) sia in quello dei servizi (da +2,4% a +2,8%; +0,6% su aprile). L’accelerazione dei beni è sostenuta essenzialmente dalla dinamica dei prezzi dei Beni energetici (da +9,2% a +12,0%; +0,5% su aprile). I prezzi di entrambe le componenti di questo aggregato aumentano il ritmo di crescita su base annua: gli Energetici non regolamentati passano da +9,6% a 12,6% (+0,5% su aprile) e i regolamentati da +5,3% a +5,8% (+0,5% su aprile). Tra i Beni energetici non regolamentati, spiega Istat, accelerano in misura rilevante i prezzi della Benzina (da +1,1% a +10,7%; +6,9% su aprile), degli Altri carburanti per mezzi personali di trasporto (da +3,4% a +9,8%; +4,8% su aprile) e del Gas di città e gas naturale mercato libero (da +4,4% a +8,2%; +0,6% su aprile); rallentano, invece, i prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto (da +27,8% a +25,4%; -4,4% su aprile) e quelli del Gasolio per riscaldamento (da +38,1% a +36,9%; -4,1% su aprile). Per quanto attiene il settore energetico regolamentato, a mostrare una lieve accelerazione sono i prezzi del Gas di città e gas naturale mercato tutelato (da +11,8% a +12,9%; +1,0% su aprile), mentre sono stabili quelli dell’Elettricità mercato tutelato (a +2,3%; nullo il congiunturale).