“Mi recherò ora nella Situation Room per prendere una decisione definitiva” sull’Iran. Lo afferma il presidente Usa Donald Trump su Truth, spiegando che “l’Iran deve impegnarsi a non dotarsi mai di armi o bombe nucleari. Lo Stretto di Hormuz deve essere immediatamente riaperto, senza pedaggi, per consentire il traffico marittimo senza restrizioni in entrambe le direzioni. Tutte le mine acquatiche (bombe), se presenti, saranno neutralizzate (ne abbiamo già rimosse numerose tramite detonazione grazie ai nostri eccellenti dragamine subacquei. L’Iran completerà la rimozione immediata e/o la detonazione di eventuali mine rimaste, che non saranno molte!). Le navi bloccate nello Stretto a causa del nostro incredibile e senza precedenti Blocco Navale, che ora verrà revocato, potranno iniziare il processo di ‘ritorno a casa’!”. Secondo Trump “il materiale arricchito, talvolta indicato come “polvere nucleare”, che giace sepolto in profondità nel sottosuolo sotto montagne praticamente crollate, a causa del nostro potente attacco con i bombardieri B2 di 11 mesi fa, verrà portato alla luce dagli Stati Uniti (che, come è stato concordato, sono l’unico Paese, insieme alla Cina, con la capacità tecnica di farlo!), in stretta collaborazione e coordinamento con la Repubblica Islamica dell’Iran, oltre che con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, e DISTRUTTO. Non ci sarà alcuno scambio di denaro, fino a nuovo avviso”.