Ue, Lupi: Allargamento per essere più forti. Per crisi energia serve flessibilità

Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, apre ad un ingresso all’Ucraina nella Ue nonostante i dubbi di Crosetto: “Si costringe l’Europa all’irrilevanza proprio nel momento in cui vengono meno le certezze di decenni e altre potenze si rafforzano. Se c’è un momento in cui l’Europa deve ritrovare il senso dello stare insieme è questo. Gli egoismi contrapposti ci hanno reso deboli, non ricadiamo nello stesso errore”, spiega a Il Corriere della Sera. Poi sul tema delle spesa per la Difesa aggiunge: “Lo ha detto anche Giorgia Meloni in Parlamento. Noi vogliamo mantenere gli impegni perché pensiamo che un Paese sia più forte se può garantire la propria sicurezza, che è libertà anche economica”. Ma c’è un ma: “La sicurezza è importante per garantire benessere e futuro ad un Paese, ma purché sia vivo, non strozzato da crisi provocate da guerre che non dipendono da noi: Ucraina, Medio Oriente, Iran”. La crisi è quella energetica: “Certamente. Al momento noi soffriamo meno di altri Paesi come quelli del Sud-Est asiatico, ma le conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz si faranno sentire per mesi. Vogliamo intervenire solo con una recessione in atto o vogliamo agire, come Europa, per prevenire una crisi che danneggerebbe tutti? La richiesta del nostro governo di permettere flessibilità sul Patto di Stabilità per le spese contro il caro energia, esattamente come si fa per la difesa, è sacrosanta”.