In Libano “lavoriamo a livello diplomatico per impedire l’escalation. Hezbollah ha grandi responsabilità perché continua a lanciare missili contro Israele. Israele, dal canto suo, dovrebbe fidarsi di più dell’Unifil e lavorare di più con le Nazioni Unite e rinforzare il ruolo dell’esercito regolare libanese. C’è un presidente, Aoun che è amico dell’Italia, è un uomo di grande equilibrio, è un cristiano, quindi lavora sempre per la stabilità. Io mi auguro che la mediazione americana condotta dal Segretario di Stato” Marco Rubio “possa portare a breve un annuncio di una nuova situazione in Libano” Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al programma MorningNews su Canale 5. “Noi come Italia vogliamo essere protagonisti della fase successiva proprio per stabilizzare il governo regolare libanese – ha spiegato – far disarmare Hezbollah attraverso un’azione forte di un esercito che deve essere consolidato grazie a un addestramento”, un impegno “che noi abbiamo iniziato già da qualche anno con una missione che è diversa da quella delle Nazioni Unite. Dobbiamo fare ancora di più e siamo pronti a svolgere un ruolo importante in quell’area per garantire la pace e sostenere la stabilità dell’area”.