Confcommercio: Guerre e rischio energetico non frenano economia, traina turismo

Tensioni internazionali, conflitto nel Golfo Persico, rischio energetico e persistenti incertezze geopolitiche non fanno registrare, per il momento, una frenata dell’economia. A sostenere l’attività economica, occupazione ai massimi storici, propensione al consumo ancora significativa, turismo in crescita e un’inflazione di fondo che resta sotto il 2%, segnale di un sistema produttivo-distributivo che non ha trasferito integralmente gli shock esterni sui prezzi. Lo rileva l’Ufficio Studi di Confcommercio in vista dell’Assemblea generale di mercoledì con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni