“La domanda diventa molto semplice: se anche l’America si sta ribellando al modello di Musk e di Trump, perché mai l’Europa dovrebbe importarlo? Da qui la necessità di una terza via europea”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, al seminario di studi sulla IA organizzato al Nazareno con il premio Nobel, Giorgio Parisi. “L’Europa è la prima che ha provato in maniera sistematica a normare l’Intelligenza artificiale, con pregi e difetti, per carità, perché qualcuno critica questa il famoso AI Act dicendo che così si frena l’innovazione – aggiunge -. In realtà, dire che basta abolire le regole per incentivare la competitività è un errore fatale. Noi dobbiamo accompagnare, possiamo semplificare, però dobbiamo guidare e orientare questa grande trasformazione. Tra l’altro potrebbe essere una scusa, come l’abbiamo spesso sentita, quella di prendersela con l’AI Act senza vedere che i nodi europei sono altri: le imprese troppo piccole, nessun grande fornitore di cloud è europeo, nessuna grande piattaforma digitale in questo momento è europea, il mercato unico è ancora frammentato e la ricerca è altrettanto frammentata”. (Segue)