“Si sta dicendo una falsità quando si sostiene che noi avremmo bloccato tutto o che su questo non avremmo fatto i passi avanti. Da ottobre 2022 ad aprile 2026 la potenza installata di energia rinnovabile è aumentata di circa 24 gigawatt. Il parco impianti è passato da 62 gigawatt di fine 2022 agli 86 gigawatt di aprile 2026: significa +38,7% cioè parliamo del triplo della potenza installata dai vari governi che si sono succeduti nella scorsa legislatura, circa 8 Gw arrotondati per eccesso”. Così la premier Giorgia Meloni nelle repliche alla Camera dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.
“Il governo PD-M5S, cioè quello sostenuto dalle forze politiche che più si vantano di essere a favore delle rinnovabili, ha aumentato la potenza installata di 1,5 gigawatt, direi quindi che non siamo noi che non abbiamo fatto nulla per le rinnovabili ma sono altri che non hanno fatto nulla per le rinnovabili, noi in meno di quattro anni abbiamo aumentato la potenza installata . Poi se si va a guardare, una cosa sono le posizioni che si sostengono in questo Parlamento, una cosa è quello che poi accade quando gli impianti vanno fatti e c’è qualcuno che sul territorio ti deve dare l’autorizzazione perché mi corre l’obbligo di dire che tra i presidenti di regione che più si oppongono alle installazioni delle rinnovabili ci sono la regione Sardegna, la regione Toscana quindi un po’ di coerenza colleghi”.