Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul Made in Europe che hanno inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Un’anticipazione della comunicazione è stata pubblicata dal Financial Times. Nell’impegno congiunto, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il Made in Europe con “regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell’Ue”.
L’industria automobilistica europea, si legge nell’anticipazione del FT, “è pienamente impegnata a garantire un futuro solido al settore manifatturiero in Europa, ma ciò richiede un quadro normativo realistico”. Il marchio ‘Made in Europe’ “deve sostenere la competitività, attrarre investimenti e tenere conto del divario di costi che ci separa dai concorrenti globali. Se riusciremo a gestire bene questa sfida, l’Europa potrà rimanere una potenza automobilistica mondiale”.