“Sulla riforma portuale manteniamo un atteggiamento cauto, ma ne riconosciamo l’importanza strategica”. Così il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, ha aperto i lavori dell’Annual Meeting di Roma, intervenendo sul progetto di riforma della governance portuale attualmente all’esame della Commissione Trasporti della Camera. “L’idea di una cabina di regia unica è positiva – ammette – perché può finalmente catalizzare gli investimenti privati dopo decenni di esclusiva dipendenza dalla spesa pubblica. Ai colleghi armatori, imprenditori e terminalisti dico chiaramente: il tempo in cui i soldi li mette solo lo Stato è finito”.