Italia-Usa, Fratoianni: Trump volgare ma Meloni non chieda solidarietà

Le parole di Donald Trump contro Giorgia Meloni dimostrano “volgarità e arroganza”, ma la premier non può pretendere “solidarietà”, perché reagisce solo ora dopo lo scontro, ma fino ad ora ha assecondato il presidente Usa. Lo dice Nicola Fratoianni uno dei leader di Avs in un colloquio con La Stampa. Fratoianni ricorda che la presidente del Consiglio “non ha detto niente quando Trump ha attaccato il Venezuela, quando Israele ha scatenato il genocidio a Gaza, anzi il governo italiano è entrato nel Board of peace, ha accettato di comprare il gas Usa che costa di più e di aumentare le spese militari per la Nato. . .” . Fratoianni respinge l’idea che la destra possa accusare di andare contro l’Italia: “È un’accusa ridicola, inaccettabile. L’idea che gli avversari politici siano ‘nemici della patria’ storicamente appartiene alle esperienze autoritarie. È proprio il contrario, Meloni con le sue scelte ha lavorato contro l’interesse nazionale, come sul gas. Si è legata all'”internazionale nera’ di Bannon, quella rete che l’obiettivo strategico di far saltare per aria l’Europa. E oggi non c’è nulla di più contrario all’interesse nazionale che far saltare Europa. Serve invece una Europa più forte più protagonista, che superi il voto all’unanimità…”. E ancora: “A me pare che quella di Meloni sia una reazione molto nervosa. La capisco, perché è un colpo alla narrazione a cui hanno fin qui lavorato, quella della ‘pontiera’ con gli Usa. Invece ora rischia di crollare il rapporto con la rete Maga, degli Steve Bannon, con i feudatari delle ‘big tech’, le forze dell’ultradestra che magari in Italia cominciano a guardare da un’altra parte”.