Dopo il naufragio del super caccia franco-tedesco Fcas, dalla Germania arriva la notizia che il governo Merz ha ufficializzato la quota con cui entrerà nell’azionariato del carro armato franco-tedesco Knds: dopo settimane che si rincorrevano le voci più disparate, Berlino ha fatto sapere che la partecipazione sarà del 40%. Lo riporta Repubblica che cita anche le frasi del portavoce del governo, Stefan Kornelius, il quale ha dichiarato che con la quota prevista Berlino intende “difendere gli interessi del Paese alla luce dell’importanza dell’impresa”. La ministra dell’Economia, Katherina Reiche (Cdu) ha puntualizzato che “in futuro la Germania e la Francia decideranno in modo paritario sullo sviluppo di un’azienda che è di centrale importanza per la capacità di difesa europea”. Knds, che produce tra l’altro i Leopard, è nato undici anni fa dalla fusione tra la tedesca Kmw, di proprietà della famiglia BodeWegmann, e dall’azienda francese Nexter (allora di proprietà dello Stato).