La contrapposizione tra Usa e Italia è durata “due giorni non di più, e sentendo la registrazione delle parole pronunciate da Trump è nata anche in un contesto piuttosto informale, senza volerne sminuire il peso che ha portato alla giustissima reazione”. Lo dice Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, in nuna intervista a Il Corriere della Sera. “Le parole di Trump sono arrivate pochi giorni dopo le volgari e assurde accuse di esponenti del M5S che avevano parlato di una premier che ‘indossa le ginocchiere’ rispetto agli Usa. Bene, a smentire questa ‘lettura’ è arrivato lo stesso presidente americano, che si lamenta di una scarsa cooperazione”. Trump vorrebbe di più dall’Italia e Lollobrigida spiega: “Io non mi metto a contestare le aspettative del presidente Usa. Ma dico che noi — pur essendo un Paese ovviamente non paragonabile agli Stati Uniti dal punto di vista economico e militare — non dobbiamo assecondare o piegarci ai voleri di nessuno se non agli interessi della nostra nazione. Siamo un Paese del G7, della Nato, dell’Unione europea, abbiamo impegni in molte missioni multilaterali, in ogni consesso facciamo valere la nostra posizione, rispettando tutti ma pretendendo altrettanto rispetto”. Nello specifico sulle basi militari non concesse agli Usa sottolinea: “Noi non possiamo avallare azioni per le quali non siamo stati neanche consultati preventivamente. È la nostra posizione, è quella che è stata condivisa da tutti i Paesi europei, ed è anche rispetto per la nostra Costituzione” Ma a oggi i rapporti con gli Usa sono comunque buoni: “Dal punto di vista politico ed economico posso dire che il nostro export nei confronti degli Usa è cresciuto nei primi 4 mesi dell’anno del 3,7%. Io sarò a New York nei prossimi giorni per sostenere e accompagnare le nostre aziende, in totale quasi 400, al Fancy Food di New York, che è l’evento principale di promozione di sistema legato all’alimentazione dove l’Italia è presente in maniera straordinaria. Non percepiamo atteggiamenti negativi, per non parlare del grande rapporto che abbiamo con l’ambasciatore americano in Italia. Noi ministri saremo come sempre alla festa per l’indipendenza a Villa Taverna”.