Solo un americano su quattro ritiene che la guerra del presidente Usa Donald Trump contro l’Iran sia valsa la pena, e la maggioranza teme che una tregua con Teheran difficilmente durerà. E’ quanto emerge da un sondaggio Reuters/Ipsos .
Il sondaggio, durato cinque giorni e conclusosi lunedì, ha anche mostrato come la guerra stia pesando notevolmente sulla popolarità di Trump, con il suo indice di gradimento sceso al 34%, il livello più basso del secondo mandato del repubblicano, registrato l’ultima volta in un sondaggio di aprile.
Solo il 23% degli americani, inclusa appena la metà dei repubblicani, ritiene che gli Stati Uniti si trovino ora in una posizione più forte nei confronti dell’Iran rispetto a prima della guerra, secondo il sondaggio. Circa il 35% degli intervistati pensa che si trovino in una posizione più debole. Il resto ha dichiarato di non essere sicuro o che la posizione degli Stati Uniti è rimasta pressoché invariata.
Circa il 63% degli americani ritiene improbabile che l’accordo firmato da Trump porti a una pace duratura tra i due Paesi. Il tasso di approvazione di Trump sul costo della vita, pari al 22%, si è attestato vicino al livello più basso della sua presidenza e al di sotto del tasso di approvazione del suo predecessore democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, alla fine del suo mandato. Trump ha iniziato il suo mandato attuale con un indice di gradimento del 47%, ma la sua popolarità ha subito un calo a causa degli alti tassi di inflazione e delle controversie legate ai suoi aggressivi tentativi di deportare le persone presenti illegalmente nel paese, che hanno incluso scontri mortali con attivisti pro-immigrazione.