La Russia intende non solo aumentare le forniture di risorse energetiche, ma anche espandere le esportazioni delle proprie tecnologie e soluzioni produttive verso i paesi del Brics. Lo ha affermato il ministro dell’Energia Sergey Tsivilyov durante la riunione dei ministri dell’Energia del Brics, tenutasi in videoconferenza. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Le priorità a lungo termine del settore energetico e dei combustibili russo sono definite nella Strategia Energetica 2050 e la Russia intende non solo aumentare l’approvvigionamento di risorse, ma anche espandere le esportazioni delle proprie tecnologie e soluzioni produttive”, ha affermato Tsivilyov, come riportato dal Ministero dell’Energia su Max.
La Russia considera la piattaforma energetica dei Brics un meccanismo prioritario di cooperazione e sostiene la ricerca sulla catena del valore dell’idrogeno avviata dall’India, ha osservato il ministro. “In un contesto di instabilità geopolitica, è estremamente importante consolidare gli sforzi volti a garantire l’accesso comune a fonti energetiche economiche, affidabili e sostenibili”, ha sottolineato Tsivilyov.