Come riporta il Corriere della Sera, ieri il presidente russo Vladimir Putin, riconoscendo i gravi problemi di approvvigionamento di carburante generati dagli attacchi ucraini, ha istituito una task force per garantire le forniture. “Siete ben consapevoli che le difficoltà per gli automobilisti e per le imprese persistono”, ha ammesso. Putin ha anche spiegato che le riserve di benzina ammontano a 1,7 milioni di tonnellate e che si sta valutando “la necessità di bloccare l’esportazione di gasolio”.