La Corea del Sud punta a sviluppare un nuovo polo produttivo di semiconduttori nella regione sud-occidentale del Paese grazie a investimenti aziendali pari a 800 trilioni di won (517,9 miliardi di dollari Usa), che porteranno alla realizzazione di quattro stabilimenti per la produzione di chip di memoria. Lo ha annunciato il ministro dell’Industria Kim Jung-kwan, secondo quanto riporta l’agenzia Yonhap.
Kim ha presentato il piano di investimenti volto a trasformare le regioni di Gwangju e Jeolla nel secondo polo nazionale per i semiconduttori, accanto a quello già esistente nell’area metropolitana di Seul, durante una riunione informativa sugli investimenti nazionali presieduta dal presidente Lee Jae Myung a Cheong Wa Dae.
L’investimento nel settore dei semiconduttori fa parte dell’iniziativa governativa dei “tre megaprogetti”, che prevede investimenti su larga scala da parte dei colossi dei chip Samsung Electronics Co. e SK hynix Inc., nonché di altre aziende, nei settori dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale (IA) fisica e dei data center dedicati all’IA.