Pierpaolo Bombardieri, leader del sindacato Uil, è soddisfatto delle parole di Giorgia Meloni, “in particolare, per la disponibilità della presidente del Consiglio verso la nostra richiesta di prorogare la detassazione sugli aumenti di retribuzione nei rinnovi contrattuali che ci saranno nel 2027 e nel 2028. Si tratta di una misura importante, perché favorisce i rinnovi e porta più soldi in busta paga per chi guadagna fino a 35 mila euro lordi l’anno”. In un colloquio con il Corriere della Sera poi aggiunge: “Ci sono sempre luci e ombre. Se proprio devo trovare un’ombra, direi che bisogna fare di più sulla precarietà. Noi della Uil abbiamo fatto una proposta: stabilire che le assunzioni si fanno sempre a tempo indeterminato e poi la flessibilità si contratta con i sindacati”. Poi Bombardieri sottolinea: “Fino al 2024 i governi hanno deciso le manovre senza confrontarsi con il sindacato. Per questo abbiamo fatto gli scioperi generali. Poi, nel 2025, le cose sono cambiate e c’è stata una disponibilità del governo a discutere. Non solo. È stata accettata la proposta, avanzata proprio dalla Uil, di detassare i rinnovi contrattuali e i premi aziendali, stanziando 2 miliardi. Per questo non abbiamo scioperato. Come vede, sempre decisioni prese sul merito”.