“In un quadro geopolitico sempre più turbolento ed incerto caratterizzato dall’aumento dei dazi Usa, da tensioni finanziare, da guerre vere e commerciali, il 2025 si è chiuso con risultati positivi per l’industria italiana del vetro, asset strategico dell’economia italiana”. Sono i dati presentati in occasione dell’assemblea di Assovetro, l’Associazione italiana degli Industriali del Vetro. “La conferma viene dai numeri: aumenta la produzione di vetro cavo del 4% rispetto all’anno precedente, la bilancia commerciale è in attivo per tutti i settori – vetro piano, vetro cavo, filati – il valore aggiunto settoriale torna salire dello + 0,3%, dopo due anni con numeri in negativo. Positivi anche i dati ambientali, il tasso di riciclo del vetro continua a crescere arrivando all’82,1%. Resta però ancora complessa la situazione del vetro piano, a causa della crisi dell’automotive, con un calo di produzione di oltre il 3%”.