“La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta estremamente difficile. Con il prezzo del gasolio ormai stabilmente e di nuovo intorno (quando non oltre) i 2 euro al litro da mesi, le aziende del trasporto e del turismo continuano a sostenere costi insostenibili che mettono a rischio competitività e continuità operativa”. Così Riccardo Verona, Presidente AN.BTI – Confcommercio, commentando la fine del taglio sulle accise per il gasolio, tornate a 67,2 centesimi al litro.
“Attendiamo la pubblicazione del decreto ministeriale che renderà pienamente operativo il recupero del credito d’imposta per il periodo marzo-giugno. Tuttavia, se l’attuale livello dei prezzi dovesse proseguire anche nel prossimo trimestre, sarà indispensabile che il Governo preveda nuove misure di sostegno – prosegue -. Rivolgiamo inoltre un appello a tutte le Regioni affinché seguano l’esempio del Friuli Venezia Giulia, che ha stanziato 14,4 milioni di euro a favore delle imprese maggiormente colpite dal caro carburanti. È un segnale concreto che dimostra come le istituzioni territoriali possano intervenire efficacemente per sostenere comparti strategici per l’economia del Paese”.