“Il presidente americano è capace di essere amico di qualcuno, poi attaccarlo e poi tornare a essergli amico”. Così Bill De Blasio ex sindaco di New York, in una intervista a Repubblica. “Credo che Meloni abbia commesso un errore fondamentale: pensava che restargli molto vicina le avrebbe garantito un rapporto stabile e coerente. Ma chiunque abbia osservato Trump sa che con lui questo non è mai possibile. E penso che gli italiani abbiano detto col referendum quello che pensano di questa eccessiva vicinanza e di questa parziale cessione di autonomia”, aggiunge. Il presidente degli Stati Uniti ha ripetuto che il motivo della distanza che si è creata tra loro è il mancato appoggio dell’Italia alla guerra in Iran: “Il che è incredibile, perché neanche gli americani sostengono quella guerra. Era naturale che Meloni prendesse la posizione che ha preso, ma penso che la lite fosse un esito inevitabile, perché è stata lei stessa a creare fin dall’inizio un rapporto sbilanciato”. De Blasio poi spiega chi è Trump: “L’unica cosa che capisce è la totale sottomissione, come quella di Gianni Infantino. Il capo della Fifa è l’esempio perfetto. Offre l’unica cosa che Trump apprezza davvero: l’obbedienza assoluta”.