Secondo Eurostat, nel 2024 Italia, Spagna e Grecia hanno registrato il consumo energetico totale più elevato in Ue per il raffrescamento delle abitazioni tramite aria condizionata, rispettivamente con 26.300 terajoule (TJ), 14.300 TJ e 11.900 TJ. Cipro e Malta presentano comunque di gran lunga le quote più elevate di energia utilizzata per il raffrescamento degli ambienti nel consumo finale delle famiglie, rispettivamente il 16% e il 15%. In Grecia, il 7,4% del consumo energetico delle famiglie è destinato al raffreddamento, mentre in Spagna e in Italia le quote sono inferiori, pari al 2,5% e al 2,3%.
Eurostat rileva che tra il 2018 e il 2024 il consumo energetico per il raffrescamento è aumentato costantemente, raggiungendo gli 80.400 terajoule (TJ) nel 2024 rispetto ai 40.500 TJ del 2018, il che significa che il consumo totale di energia finale è raddoppiato.