Fs, inizia l’era Strisciuglio: l’assemblea lo indica Ad e con Tanzilli presidente

L'ad di Trenitalia è una figura molto apprezzata al Mit e con un'esperienza ultraventennale nell'azienda

L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane nomina il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028 con Tommaso Tanzilli presidente e Gianpiero Strisciuglio indicato come Ad. In cda ci sono anche Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

L’assemblea è stata convocata in anticipo sul calendario, dopo le dimissioni dell’ex amministratore delegato Stefano Donnarumma, lo scorso 30 giugno, seguite a quelle di due consigliere di amministrazione, Tiziana De Luca e Caterina Belletti.

Strisciuglio, finora ad di Trenitalia, è una figura molto apprezzata al Mit e con un’esperienza ultraventennale nell’azienda, dove ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di ceo di Rete ferroviaria italiana e amministratore delegato e direttore generale di Mercitalia Logistics. Classe 1975, il manager è barese di nascita, laureato in Ingegneria dei Trasporti al Politecnico di Bari con un master di II livello all’Università Parthenope di Napoli, è entrato nel gruppo nel 2001.

Ad attendere il prossimo ad ci sono sfide complesse, come quelle di portare a termine i 1.300 cantieri attualmente aperti e fronteggiare un periodo di disagi e ritardi, che stanno accendendo il dibattito pubblico. Anche se sia dall’azienda quanto dal ministero ricordano che le principali cause di queste criticità sono dovute a danneggiamenti, furti e presenza di estranei sui binari. L’ultima notizia riguarda la linea ferroviaria calabrese, che ha subito pesanti rallentamenti durante tutta la giornata a causa di un taglio di cavi da parte di ignoti.