Auto, Urso: Stellantis in ripresa, gli altri ancora in mezzo al guado

“Il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’attuazione del Nuovo Piano di Stellantis, verificando il rispetto degli impegni assunti in materia di investimenti, volumi produttivi, tutela dell’occupazione e salvaguardia di tutti gli stabilimenti italiani. Il confronto costante con l’azienda ha già consentito di cambiare radicalmente rotta rispetto alla gestione fallimentare di Tavares ed i risultati già si riscontrano nell’aumento della produzione e nella riduzione della cassa integrazione. Si torna a pensare italiano”. È quanto avrebbe dichiarato, secondo quanto si apprende, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del tavolo automotive in corso al Mimit. “Cinque miliardi in nuove tecnologie, nuove piattaforme e nuovi modelli più in sintonia del mercato, soprattutto 7 miliardi di contratti ogni anno per la nostra filiera della componentistica, indicano la nuova strada che porterà alla salvaguardia di tutti gli stabilimenti e alla ripresa produttiva. Fattore tanto più rilevante se lo confrontiamo a quanto sta accadendo altrove, a cominciare dalla Germania. L’abbiamo detto sin dall’inizio: se vi sono altri investitori, sono i benvenuti, purché producano in Italia con la nostra componentistica. E se intendono farlo con Stellantis, nel quadro di partnership tecnologiche e industriali, avranno il nostro sostegno”, conclude Urso.