“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in stretti dove non c’è un’opera dell’uomo, penso a Suez o penso a Panama dove ci sono dei canali costruiti dall’uomo e là è giusto pagare il pedaggio, dall’altra parte il dar vita a pedaggi per il passaggio significa poi realizzare un precedente pericoloso perché in ogni parte del mondo poi si creano pedaggi e questo per un paese esportatore come l’Italia rappresenta certamente una cosa assolutamente negativa, comunque il principio fondamentale quello della libertà di navigazione che noi sosteniamo, quindi siamo contrari a qualsiasi dazio per il passaggio negli stretti sia imposto da l’Iran sia imposto da altri”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina commenta le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha dichiarato di voler imporre una tassa del 20% “a copertura di tutti i costi necessari per svolgere il compito di garantire la sicurezza in questa zona del mondo particolarmente instabile” per le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.