Materie critiche, Sciamanna (Memc): Un polo del Nord per i semiconduttori

“La filiera dei semiconduttori è molto più ampia rispetto ai nomi più conosciuti. Prima della produzione dei chip esiste una catena del valore fondamentale che parte dai materiali”. Lo dice a La Stampa Marco Sciamanna, Presidente di Memc Electronic Materials, società passata qualche anno fa al gruppo taiwanese GlobalWafers, uno dei principali protagonisti di questo mercato che vale 1.511 miliardi di dollari, in crescita dell’89,9% rispetto al 2025. In particolare, il polo produttivo di Novara è il più grande impianto dell’Unione europea per la produzione di wafer in silicio da 200 mm e adesso crescerà ancora e conta di assumere nuove figure. “Memc Electronic Materials – GlobalWafers è uno dei principali produttori mondiali di wafer di silicio, il semiconduttore su cui vengono realizzati dispositivi destinati a settori strategici come automotive, intelligenza artificiale, energia e telecomunicazioni. Gli stabilimenti di GlobalWafers situati a Novara e Merano sono infrastrutture strategiche perché contribuiscono a garantire capacità produttiva, qualità tecnologica e maggiore resilienza alla filiera europea”, aggiunge. Qualcuno definisce Novara la ‘Silicon Valley della pianura padana’: “E’ una definizione suggestiva – spiega Sciamanna – ma preferisco parlare di eccellenza manifatturiera italiana ed europea. Considerando le importanti presenze a Milano, Pavia, Torino e non ultimo allo stabilimento di Merano, è più corretto guardare a un polo del Nord Italia dove tecnologia, ricerca e competenze industriali convivono da decenni”.