Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore per circa 260 mln dollari

Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto di perforazione offshore da Eni Côte d’Ivoire Limited per un valore di circa 260 milioni di dollari. Nel dettaglio, la nave di perforazione Santorini sarà impiegata al largo della Costa d’Avorio per una campagna di perforazione di sviluppo a lungo termine, con l’avvio delle operazioni previsto all’inizio del 2027. Il progetto prevede un impegno contrattuale (firm commitment) per un programma di perforazione esteso, con il potenziale impiego dell’unità nei Paesi limitrofi e ulteriori periodi opzionali, rafforzando ulteriormente le prospettive a lungo termine e la continuità dell’utilizzo futuro del mezzo.

Questo nuovo contratto conferma il posizionamento competitivo di Saipem nel settore delle perforazioni offshore, nonché la sua capacità di impiegare in modo efficiente i propri asset altamente specializzati a supporto delle attività di esplorazione, valutazione e sviluppo dei clienti.

Ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, si informa che il contratto è qualificabile come operazione con parte correlata – in quanto posto in essere con Eni Côte d’Ivoire Limited, una società controllata da Eni S.p.A. – “di maggiore rilevanza” e che, in quanto “operazione ordinaria e conclusa a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard”, beneficia dell’esenzione ai sensi dell’articolo 13, comma 3, lett. c) del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate e dell’art. 8.2, lett. c) della Management System Guidelines Saipem “Operazioni con Parti Correlate e Soggetti di Interesse” di Saipem.