Ancora pochi giorni al 31 luglio 2026, una data cruciale per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies.
La scadenza rappresenta un passaggio decisivo per mantenere i benefici della misura: entro tale termine dovrà essere pagata l’unica rata, per chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione, oppure la prima rata del piano, per chi ha optato per la dilazione.
“La decadenza dalla Rottamazione-quinquies scatta in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata, di due rate anche non consecutive nel piano rateale oppure dell’ultima rata. La tolleranza di cinque giorni – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – si applica solo all’unica rata e all’ultima rata, non alle scadenze intermedie”.
“Nel caso di rateizzazione, anche una sola rata non pagata può creare problemi – prosegue Santoriello – perché può compromettere la regolarità del piano. In caso di perdita del beneficio, le somme versate restano acquisite come acconto e tornano applicabili le regole ordinarie della riscossione, con il recupero di sanzioni, interessi e altri oneri”.