Siderurgia, Duferco: 100 mln investiti per riconversione sito di Giammoro

Dopo la cessazione definitiva dell’attività di laminazione, avvenuta nel febbraio 2024, Duferco fa il punto sul piano di riconversione dell’unità produttiva di Giammoro. Un percorso che ha già cambiato il profilo industriale del sito, puntando su logistica, energia e servizi industriali, e che ha accompagnato la transizione occupazionale con ricollocazioni, ammortizzatori sociali e nuove opportunità di lavoro sul territorio. Il piano, presentato nel luglio 2024 presso l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, ha prodotto investimenti complessivi pari a 100 milioni di euro – si legge in una nota di Duferco -. Le risorse sono state destinate alla trasformazione dell’area in un nuovo polo per logistica, energia e servizi industriali, ma anche a interventi sviluppati per sostenere i lavoratori nella fase di transizione: tutela del reddito, copertura previdenziale, formazione e accompagnamento verso nuove collocazioni professionali. Dal 2023 a oggi l’azienda ha già sostenuto investimenti per 94 milioni di euro, concentrati su quattro direttrici industriali: 28 milioni di euro destinati allo sviluppo del terminal portuale di Duferco Terminal Mediterraneo; 40 milioni di euro per la centrale Peaker, operativa dal luglio 2024; 10 milioni di euro per la Hydrogen Valley, il cui impianto è stato completato; 16 milioni di euro per i sistemi di accumulo energetico (BESS), attualmente in fase di realizzazione. Si tratta di interventi già operativi o in fase avanzata di realizzazione, che segnano il passaggio dell’area da sito siderurgico tradizionale a piattaforma industriale diversificata. (Segue)