Approvazione per le rinnovabili, apertura per il nucleare di nuova generazione e al gas russo, se serve. Basta che i prezzi dell’energia si abbassino. Come riporta il Corriere della Sera, secondo ‘Primum vivere: il pragmatismo energetico degli italiani’, indagine realizzata da Censis e Confcooperative, l’ambiente resta un valore per otto famiglie italiane su dieci, ma quando tocca il portafoglio la metà si tira indietro: di fronte all’instabilità dei prezzi, più di una famiglia su due chiede di avere il nucleare di nuova generazione e la metà è pronta ad aprire al gas di Mosca pur di mettere al sicuro le bollette. “Le famiglie italiane, dopo anni di saliscendi delle bollette e di rincari a volte fuori controllo, sono diventate pragmatiche fino allo spregiudicato. E pur di spegnere l’incendio nei conti di casa sono pronti ad aprire a tutte le strade possibili»” ha detto Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative.