Terna, nel I semestre utile 591,2 mln (+0,6%) e ricavi oltre 2 mld (+11,6%)

Il Consiglio di amministrazione di Terna, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Cuzzilla, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2026, illustrati dall’amministratore delegato e direttore generale, Pasqualino Monti. L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 591,2 milioni di euro, in crescita di 3,5 milioni di euro rispetto ai 587,7 milioni del primo semestre 2025 (+0,6%). Nel secondo trimestre, l’utile netto di Gruppo ha registrato un incremento dello 0,7% attestandosi a 314,7 milioni di euro (312,4 milioni nello stesso periodo del 2025). I ricavi del primo semestre 2026, pari a 2.113,6 milioni di euro, registrano un aumento di 219,4 milioni di euro (+11,6%) rispetto al corrispondente periodo del 2025. “Tale risultato – si legge nella nota della società – è dovuto, in parte, alla crescita delle Attività Regolate, sostenuta dall’incremento della base asset regolata (RAB) a seguito delle nuove entrate in esercizio e dell’ampliamento del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione della società Rete 2 S.r.l. di fine settembre 2025. Particolarmente rilevante il contributo delle Attività Non Regolate, con un incremento del 50,1% dei ricavi trainato sia dal business Energy Services, principalmente per effetto dell’acquisizione di STE Energy S.r.l. a fine maggio 2025 sia da quello Equipment (Gruppo Tamini e Gruppo Brugg Cables). Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi del Gruppo sono cresciuti del 13,4% a 1.124,9 milioni di euro (992,4 milioni nello stesso periodo del 2025). (Segue)