“Vivo da italiano, conduco l’impresa da italiano, ma penso in greco. E il grande poeta aveva la capacità di raccontare. In azienda, dove ho creato il concetto di capitalismo umanistico, la chiamiamo ‘umana intelligenza artificiale'”. Così Brunello Cucinelli in una intervista sull’intelligenza artificiale e il suo Callimacus rilasciata a Il Corriere L’Economia. “A chi mi chiede se l’Ai sostituirà l’uomo rispondo: mai. L’Ai nasce dalla ragione. La creatività, invece, sta nella follia dell’essere umano: è sogno, poesia, arte. Ragione e follia si escludono. L’Ai è una preziosa e velocissima collaboratrice dotata di una formidabile memoria”. Poi spiega perchè ha creato Solomei Ai: “Tre anni fa in azienda notavamo che i siti internet erano da sempre gli stessi, pagine e menu predefiniti. Abbiamo riunito un gruppo di 7-8 giovani — matematici, filosofi, artisti — chiedendo di trovare una nuova strada. Con una sola condizione: che ci fosse umanità. Quando mi presentarono il progetto, con i disegni fatti a mano e gli agenti chiamati Socrate e Demostene, lo trovai bellissimo. Due anni dopo, terminata la realizzazione, decidemmo di farlo conoscere al team di Salesforce, a San Francisco, che lo definì una grande innovazione”. E ancora: “È aumentato il tempo che i clienti trascorrono sul nostro ecommerce e anche le vendite. Sempre più persone arrivano nei negozi fisici con l’immagine del prodotto stampata dal sito”.