“Il gas oggi è importante ma non può essere il futuro. Il tema non è rinnovabili contro gas, ma rinnovabili nonostante una rete pensata per il gas. Senza dorsali di trasmissione adeguate, ogni gigawatt di rinnovabile in più al Sud rischia di restare energia intrappolata”. Lo dice Pasqualino Monti, ad di Terna, in una intervista a Il Sole 24 Ore. E aggiunge: “Stiamo costruendo una rete più moderna, resiliente e digitale, capace di integrare quote crescenti di rinnovabili, ed è lo strumento con cui possiamo contribuire a ridurre il costo delle bollette per famiglie e imprese ed aumentare sicurezza ed autonomia energetica. Abbiamo un piano di sviluppo rete a 10 anni da oltre 23 miliardi di investimenti, per creare le condizioni che consentano di integrare nella rete la produzione crescente da rinnovabili. La riduzione strutturale dei prezzi dell’energia non dipende soltanto dalla crescita delle fonti rinnovabili, ma soprattutto dalla capacità del sistema di integrarle in modo efficiente”.