Secondo l’ultimo rapporto sul mercato petrolifero dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), a luglio, l’offerta globale di petrolio è aumentata di 2,4 milioni di barili al giorno (mb/d), raggiungendo i 101,5 mb/d, ma è rimasta inferiore di 6,3 mb/d rispetto ai livelli di un anno fa, con 8,3 mb/d di produzione del Golfo ancora bloccata. Il riaccendersi delle ostilità e le interruzioni del traffico marittimo a luglio e all’inizio di agosto hanno compromesso gli sforzi di ripresa, riducendo le previsioni sull’offerta di petrolio per il terzo trimestre del 2026 di 1,7 mb/d rispetto al rapporto del mese precedente. Si prevede ora che l’offerta globale di petrolio diminuirà in media di 4,3 mb/d nel 2026 per poi rimbalzare di 8,3 mb/d l’anno prossimo, raggiungendo i 110,3 mb/d.