Gli Stati Uniti restano la principale destinazione delle esportazioni tedesche di beni, ma nei primi sei mesi del 2026 gli acquisti americani di beni dalla Germania sono diminuiti del 6,1%, a 73,1 miliardi di euro. Particolarmente marcata la contrazione delle esportazioni di autoveicoli e componenti, scese del 17,2%. Destatis segnala che il dato è stato solo in parte influenzato dai dazi statunitensi sulle merci dell’Unione europea. Sul fronte cinese emerge invece una dinamica opposta. Le importazioni tedesche dalla Cina sono aumentate dell’8,8%, a 89,1 miliardi di euro, mentre le esportazioni verso il mercato cinese sono diminuite del 12,2%, a 36,4 miliardi. Il surplus commerciale tedesco nei confronti di Pechino è così salito da 40,5 a 52,7 miliardi di euro. Gli Stati Uniti sono stati il secondo principale fornitore della Germania, con 50,6 miliardi di euro di importazioni, in aumento del 7%.