Agricoltura, Ue: Caldo e siccità affossano raccolti estivi, -14% soia e -7% mais

Brusca revisione al ribasso per le rese delle colture estive nell’Ue, con la soia prevista al 14% sotto la media degli ultimi cinque anni e il mais da granella al 7% in meno, mentre il caldo persistente e gli eccezionali deficit idrici hanno già provocato danni significativi in Francia, Germania meridionale, Nord e Centro Italia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Romania occidentale. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino sul monitoraggio delle colture del Joint Research Center della Commissione europea. Le alte temperature associate alle scarse precipitazioni hanno colpito le colture estive soprattutto nelle fasi di fioritura e formazione della resa, riducendo la fertilità e l’accumulo di biomassa, compromettendo il riempimento dei chicchi e accelerando la senescenza. In diverse regioni anche la limitata disponibilità di acqua per l’irrigazione e le restrizioni al suo utilizzo hanno aggravato lo stress delle colture. Secondo il Jrc, nelle aree più colpite le rese saranno significativamente inferiori e localmente è probabile il fallimento dei raccolti.