“I governi di tutta Europa sono giustamente attenti agli sviluppi dei mercati energetici e al loro impatto sulle famiglie, sulle imprese e sull’economia in generale. Il Tánaiste”, cioè il vice primo ministro e ministro delle Finanze, “discuterà con i colleghi ministri europei il modo più appropriato per portare avanti le questioni sollevate nella loro lettera”. Lo afferma un portavoce della presidenza irlandese – Paese di turno al Consiglio Ue – in merito alla lettera inviata il 22 agosto dall’Italia e altri cinque Paesi europei per chiedere una tassazione comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie energetiche. Questo, fa sapere ancora il portavoce, non significa che la questione verrà inserita nell’ordine del giorno, “ma che il nostro ministro discuterà con i suoi omologhi delle questioni contenute nella lettera”.