“Mario Draghi ha aperto la strada. E seguendo le sue orme, il nostro obiettivo è chiaro: rendere l’Europa un continente che produce, investe e protegge. Riportare la capacità industriale al centro del nostro operato. Creare le opportunità di cui le imprese hanno bisogno per investire. E fare dell’apertura una fonte di forza basata sulla reciprocità, sull’equità e sulla tutela dei nostri interessi”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al French Entrepreneurs’ Summit che si svolge a Parigi. “C’è bisogno di ancora più perseveranza in un mondo che ha perso le sue certezze, dove le regole del gioco sono cambiate. Per molto tempo, il modello economico europeo si è basato su alcuni presupposti chiari: energia importata a basso costo, commercio globale aperto. Un accesso crescente al mercato cinese. La protezione strategica americana. E il progresso tecnologico occidentale. Tutto questo è scomparso”, ha aggiunto.
È cambiato, ha aggiunto, “anche il fatto che è diventato più costoso trasformare i nostri vantaggi in investimenti, produzione e crescita. Perché le vostre imprese si trovano ad affrontare diversi shock contemporaneamente: prezzi energetici più elevati; frammentazione del mercato unico; alcune norme complesse; e una concorrenza non sempre leale. Ecco perché, nel breve termine, dobbiamo restituirvi lo spazio per investire”. “E, nel lungo termine per fare dell’innovazione, della produttività e dell’espansione i motori sostenibili della crescita europea”.