“Luglio e agosto sono stati i mesi più sanguinosi per i civili in Ucraina. La Russia sta quindi intensificando le operazioni per colpire il più possibile la popolazione ucraina e spezzarne la resistenza. Gli ucraini, ovviamente, stanno tenendo duro e dobbiamo sostenerli. Il problema principale è la difesa aerea; mancano loro gli intercettori”. Lo ha detto Kaja Kallas, Alta Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, arrivando alla riunione informale dei ministri della Difesa a Wicklow, in Irlanda. “Sappiamo – ha aggiunto – che alcuni paesi dispongono di intercettori che presto non saranno più utilizzabili, quindi sarebbe ottimo se venissero donati all’Ucraina affinché possa usarli per proteggere la propria popolazione. Stiamo anche cercando di coinvolgere paesi al di fuori dell’Unione europea per ottenere gli intercettori necessari a proteggere i civili, ma ovviamente è molto difficile. Allo stesso tempo, ovviamente, si sta lavorando anche per mettere a punto intercettori europei in collaborazione con l’Ucraina”.