Il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, avrebbe esteso le missioni in Medioriente fino al 2027, nell’ambito di una strategia militare a carattere aperto, pensata per offrire al presidente Trump diverse opzioni nella guerra contro l’Iran. Lo riferisce il Wall Street Journal. Quando gli Stati Uniti hanno lanciato la loro offensiva contro l’Iran sei mesi fa, spiega il quotidiano, Hegseth aveva promesso un colpo rapido e decisivo per evitare un lungo conflitto. Ora, invece, starebbe silenziosamente estendendo il dispiegamento delle truppe, segnale che la guerra potrebbe protrarsi fino al prossimo anno, secondo fonti a conoscenza dei fatti.
Secondo quanto riferito da alcune fonti, si tratta di una strategia militare a lungo termine, concepita per offrire al presidente Trump diverse opzioni in vista della guerra. Tuttavia, il dispiegamento di 19 navi da guerra, unità di difesa aerea, squadroni di caccia e paracadutisti nella regione sta mettendo a dura prova i militari e le loro famiglie, creando un arretrato di manutenzione che potrebbe richiedere anni per essere smaltito.