Mattarella: Conflitti non portano beneficio a presunti vincitori né ai soccombenti

“Crescenti pressioni sull’ordine multilaterale – realizzato nel secolo scorso sulla spinta degli orrori della Seconda guerra mondiale – a vantaggio di logiche di corto respiro, archiviano i grandi benefici che questo ha recato in termini di pacificazione, indipendenza, emancipazione economica e sociale di vaste porzioni del mondo”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione dell’apertura dell’edizione 2026 del tradizionale Forum organizzato da ‘The European House – Ambrosetti’ a Cernobbio. “Se guardiamo alle prospettive del futuro prossimo e ai segnali che destano maggiore preoccupazione in termini di instabilità o contrapposizione, è opinione largamente diffusa che proprio nel momento in cui la stabilità e l’efficacia di tale ordine si rendono più necessarie, esso oggi appaia minacciato e messo alla prova nelle sue regole e nelle sue prassi – aggiunge -. Eppure, è appena il caso di ricordare i costi umani, politici, economici, sociali del disordine, della contrapposizione, della guerra. Basterebbe un’analisi di questi per concludere che politiche di potenza e conflitti sono manifestazioni di visione del futuro piuttosto che di autentica progettualità, e che non portano alcun autentico beneficio né ai presunti vincitori né ai soccombenti”.